Conosciamoci un po’…..Studio Kairòs si racconta

Dalla nostra esperienza clinica, attuale e pregressa, come professionisti nel proprio studio o da collaboratori in centri privati, ci siamo resi conto che non sempre è ben chiaro cosa “succede” dentro le mura di uno studio di neuropsicologia, logopedia, ecc, insomma uno studio come il nostro.
Il più delle volte, al primo contatto, il genitore o il paziente stesso fanno domande su come accedere allo studio, quali e (quante) saranno le sedute necessarie, i costi, ecc, e già telefonicamente, e poi tramite il primo colloquio, trovano le risposte che cercano.
Quando le domande sono poche o vaghe, siamo noi i primi a dare indicazioni, in modo che l’utente abbia un’idea di base di cosa il nostro studio potrà fare per lui.

Come dicevamo, nonostante le spiegazioni, le informazioni trovate su internet, il passaparola con ex pazienti, ci troviamo in situazioni in cui a volte, alcuni “passaggi” della presa in carico non sono chiari e non se ne capisce bene l’utilità: in questa maniera nell’utente che chiede l’accesso ai nostri servizi, a volte si insinua il dubbio che quello che stiamo proponendo non sia ciò di cui ha bisogno, o peggio che sia “superfluo”.
Abbiamo perciò deciso di iniziare a descrivervi come funziona il nostro lavoro, come è organizzato uno studio che lavora in équipe e perché abbiamo deciso di utilizzare questo approccio.

Il lavoro in équipe multidisciplinare consente un approccio individualizzato, basato sulle caratteristiche personali e familiari dell’individuo. Le nostre proposte, non sono quindi uguali per tutti i pazienti, ma sono frutto di scelte ragionate e condivise caso per caso.
Vi parleremo nel dettaglio di come avviene la presa in carico, a cosa servono i colloqui e come si svolgono, come si articolano i percorsi di valutazione e trattamento e tanto altro, dedicando ad ogni tema un articolo specifico.

In ogni caso, sia che siate pazienti già seguiti, sia che invece siate interessati ad accedere al nostro studio, vi invitiamo a contattarci telefonicamente (chi già in carico può contattare direttamente il professionista che lo sta seguendo) o a scriverci per qualsiasi dubbio, domanda, richiesta di chiarimento: come ha detto il grande psichiatra Eugenio Borgna

“– Qual è la cosa di cui hanno più bisogno gli esseri umani? – Il desiderio sconfinato di essere ascoltati”,

nel nostro lavoro l’ASCOLTO è il punto di partenza.